Amata Solitudine

9 Ott

Quando si pensa alla solitudine, si fa riferimento immediatamente a qualcosa di socialmente e soggettivamente negativo. S’indentifica in questa parola, un disagio interiore, un sentimento di tristezza e malinconia. In realtà non è proprio così… Sicuramente ci sono due tipi di solitudini: quella “penosa”, quella subita, quando siamo effettivamente abbandonati dagli altri, quando siamo “senza compagnia” per scelta o per forza; ma poi c’è anche un’altra solitudine, quella di persone che vivono una vita sociale accettabile, la solitudine “positiva”, quella che ti permette di godere appieno dell’ intimità, di aprirsi al proprio mondo interiore, per scoprire o riscoprire quali sono i veri bisogni di ognuno di noi.

In questo post faccio riferimento alla seconda ipotesi.

Parlo di questo argomento oggi, dopo aver letto un articolo di un giornale dove un dottore diceva così:

<< stare bene da soli non esclude il fatto di non saper o non voler stare con gli altri. Lo “stare da soli” e lo stare “con gli altri” sono due cose strettamente collegate. Non si può imparare a stare bene da soli, se non si sta bene con gli altri e, viceversa, chi vive relazioni sociali soddisfacenti possiede le capacità buone per stare in beata solitudine>>.

  Ed è quì la risposta a miei tanti pensieri… Io ho sempre avuto una vita ciclica, rispetto alla solitudine. Periodi in cui sentivo il bisogno di stare di più con gli altri e confrontarmi con le persone intorno a me, in cui sentivo il bisogno di uscire, divertirmi, darmi e ricevere (e non pensate subito alle cose zozze, sto su un’altro piano, in questo discorso!!! xD)… altri periodi in cui ho cancellato tutto e tutti per interiorizzare, con una ricerca spasmodica di silenzio, di tranquillità. E dopo questi miei periodi di solitudine, rinascere come un fiore che sboccia di nuovo.

E’ proprio quì il problema della nostra società. Non riusciamo più a coltivare rapporti autentici, che ci diano la possibilità di godere di noi stessi e della nostra solitudine.

Il chiasso, le mode, le serate, gli happy hour… quando ci si ritrova tra tantissima gente… raramente avviene lo scambio reciproco e ancora più difficile è accrescere la propria autostima, che è indispensabile per vivere con serentità la nostra solitudine. Diventa come una lotta dove vince chi resiste di più…

E infatti per me la solitudine non è mai stata una cosa negativa… cioè, è sempre stata sinonimo di “tempo per me”, “tutti fuori dalle scatole”… xD In certi periodi della mia vita, ho adorato il silenzio, il non rumore… visto sempre come tempo per interiorizzare, per pultirmi l’anima dagli eccessi, e per poi iniziare un nuovi discorsi.

C’è un’altra cosa che scrive il dottore su questa rivista, concludendo l’articolo:

<< le persone che stanno bene con se stessi sono quelli che sono consapevoli delle loro qualità, e che hanno stima di se. Questo lo si ha quando, fin da piccoli, i nostri genitori hanno ascoltato i nostri pensieri, senza liquidarli come fossero sciocchezze. Coltivare uno spazio proprio di riflessione critica per mantenere la testa pensante è il modo migliore per prepararsi ad una vecchiaia più serena”.

 E su questo pensiero chiudo, dicendo che sono perfettamente d’accordo.

“The light comes over the night…
I open my eyes, without you”.

Ciao a tutti 🙂 e buon weekend!!!

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11 Risposte to “Amata Solitudine”

  1. kisskiss 9 ottobre 2010 a 13:43 #

    Io amo la solitudine… la preferisco di gran lunga al caos ed alla confusione.
    E, riferendomi all’articolo, la mia è una testa moooolto pensante, troppo! Dici che avrò una vecchiaia serena?!? Speriamooo ahahahahah
    Buon weekend Anto… smuac 🙂

  2. mamylella 9 ottobre 2010 a 14:27 #

    adoro la solitudine che intendi tu…che bella un po’ di pace…fuori e dentro di noi,…..solitudine non è tristezza……è poter vedere i colori del cielo…..con estrema tranquillità…………..sei una GRANDE ANTO….mamy

  3. Massimo 9 ottobre 2010 a 16:54 #

    Premetto che io quasi “amo” stare da solo, uscire in macchina soltanto con la mia radio e girovagare senza meta, o anche solo stare del tempo in standby in completa solitudine…
    Però credo allo stesso tempo che il limite tra quella che è la solitudine positiva e negativa è molto difficile da identificare…quando non hai da fare e finisci per stare con te stesso ben venga,è assolutamente una cosa positiva…
    Però dopotutto, che ci piaccia o no, non siamo stati fatti per stare da soli…e forse quelli come me a volte dovrebbero farselo entrare nella zucca, ahahah!!

  4. Patrizia 9 ottobre 2010 a 17:02 #

    La solitudine di cui parli io l’adoro. Sono momenti speciali nei quali sono libera totalmente ed unicamente con me stessa e me li godo appieno. E’ una solitudine che spesso mi ritempra, mi dona nuova forza. Ciao, buon fine settimana, Pat

  5. Roberta 9 ottobre 2010 a 23:45 #

    io invece faccio parte dell’altra categoria… quelli che vivono male la solitudine, perchè non è una scelta… è solo perchè doveva andare così….
    ma io sono un caso a parte, perchè non sto troppo bene nemmeno in compagnia…
    ciao….

  6. Dottor Jim 10 ottobre 2010 a 21:02 #

    Premetto che mi piace stare in compagnia ma ogni tanto è bellissimo stare da soli, prendere la macchina, mettere su un cd di canzoni preferite e viaggiare senza meta fino a quando non ti stanchi e hai voglia di ritornare a casa. Oppure stare in camera e leggere un buon libro senza pensare a nulla, senza doversi precipitare a “farsi belli” per uscire con gli amici, ecc. ecc. Prendersi cura di se stessi e di nessun altro, che meraviglia…..

    Eh si, questa è la solitudine più bella e rilassante che ci sia 😀

  7. ilgiullaredicorte 10 ottobre 2010 a 22:07 #

    ci sono giorni,sere, che starsene da soli e veramente necessario, importante…staccare la spina dal caos che ci circonda nn fa altro che farci star meglio…..una pausa nn fa altro che rinvigorire l anima,il corpo e la mente………
    buona serata

    ps si diminutivo di nicola

  8. Anto 12 ottobre 2010 a 00:09 #

    ciao a tutti!!!

    @ kisskiss, @ Mamy, @ Pat: ehehe…la fine del post fa un pò ridere lo so 🙂 ho finito a parlare di vecchiaia!!! sicuramente sarà positivissima… per tutte noi 😉 brave carissime sono contenta che condividete il mio pensiero… baci!!!

    @Massimo: hai colto nel segno. La differenza tra le due solitudini è sottile, e chi l’ha detto che la seconda non possa derivare dalla prima? cmq come dici tu, riusciamo ad essere vivi se stiamo con gli altri, ma ogni tanto guardarci dentro, non fa mai male… ogni tanto 😉

    @Roberta, carissima, penso tu sia normalissima, non un caso a parte. E’ sempre bello riuscire a trovare un giusto mix tra solitudine e compagnia… non è così scontato e semplice. Per ognuno di noi è diverso. Ma ci assomigliamo un pò 😉

    @ Dott. Jim: condivido pienamente!!! adoro anche io guidare senza meta con la musica preferita o leggere un libro, senza per forza acchittarsi per stare in mezzo alla gente…magari con un bel pigiamone comodo, una bella tazza di thè caldo, o cioccolato anche meglio… aaaa che goduria!!!!

    @ ciao Nico, io per esempio ho settimane in cui capita di uscire più sere di seguito, ed altre nulla, sparisco. tanto che le mie amiche mi dicono, ma che fine hai fatto? ti sei fatta l’omo o hai trovato l’albero dei soldi? xD che mattacchione che sono 🙂 ciaooooo

  9. Mery 12 ottobre 2010 a 14:29 #

    le persone che non riescono a stare da soli sono spesso le stesse che non riescono a stare nemmeno con gli altri e di conseguenza sono soli. c’è una bella differenza tra l’essere soli e la solitudine…la solitudine si può ritrovare anche in mezzo a 1000 persone, è quella pausa di cui tutti abbiamo bisogno, può durare un minuto, un ora, un anno…ma è difficile evitarla o farne a meno, credo che prima o poi capiti a tutti.
    io personalmente la preferisco alla compagnia, anche perchè sono molto selettiva per quanto rigurda le amicizie e a parte la famiglia (ogni tanto vorrei far sparire anche loro 🙂 ), sto benone da sola, o cmq solo con le poche persone in sintonia col mio mondo.
    ciao :*

  10. Mery 12 ottobre 2010 a 14:47 #

    anzi…se proprio devo dirla tutta…mi meravigliano le persone che dichiarano di avere 300 amici.
    ecco, se non lo dicevo non ero io 😛

  11. Sabry 12 ottobre 2010 a 21:14 #

    Bell’ intervento!!!!!
    Evviva la “solitudine” per scelta, quella costruttiva.. quella che non ti capita per caso ma la cerchi e la esigi!
    L’ altra mi spaventa.. sono sincera! Ma è capitata pure quella e confermo:
    fà paura!
    Ma io mi spavento anche di quelli che sparano i 1000 amici.. quando poi l’ amicizia quella vera e sincera è complicato trovarla.. e poi chi li vuole 1000 amici falsi quando ne posso avere 1.. 2.. 3 dai.. grandi, veri, sinceri, onesti!
    Ti abbraccio, Sabry♥
    ..ma il cielo è sempre più bluuuuuuuuuuuu..

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