Caro diario

26 Nov
 
Ebbene si, per me il tenere un diaro è sempre stata una cosa importante. Forse anche per il fatto che sono figlia unica, che determinate cose hai vergogna a raccontarle a mamma e papà, che a scuola ci convinsero che per imparare a scrivere bene dovevamo tenere un diario… sta di fatto che abbandonate le barbie e cicciobello, ad una certa età ho iniziato ad appuntare i miei pensieri su queste pagine che proprio qualche giorno fà mi sono ritrovata tra le mani; avete presente quei diari tutti colorati, con il lucchettino che puntualmente se lo tiri un pò più del normale si apre, senza quella chiavetta inutile??? ecco proprio quello… XD.
Cosa mai ci potrà essere scritto su un diario di una adolescente??? Ovviamente le sua avventure e disaventure scolastiche, i momenti di sconforto quando c’erano delle incomprensioni con i genitori, le prime cotte o le prime storie "d’amore" (se così le possiamo definire)…. e poi anche delle poesie o filastrocche (che mi piaceva inventare). E non so perchè ma ogni volta che rileggo il mio vecchio diario mi vergogno come una matta con me stessa, mi sento in un disagio pazzesco, e mi dico "ma possibile che io abbia potuto sentire e avere avuto il coraggio di scrivere delle robbe del genere????" e sono quasi tentata dalla voglia di strappare tutto e buttarlo via… ma poi non lo faccio mai, perchè in fin dei conti quella che parla sono io, la io di diversi anni fa, sempre io, ma un’altra io, che ora non c’è più!!!! Magari è bello ogni tanto fermare un momento la frenesia dei giorni attuali e ricordarsi di quello che ero, di quello che pensavo, provando ad immaginare al se oggi mi ritrovassi in quelle situazioni come mi comporterei….
 

 Ma tralasciando queste questioni troppo filosofiche, mi è tornato alla mente un episodio bellissimo della mia vita: un sabato mattina di diversi anni fa, guardando il famoso programma "In famiglia" su Rai 2, decisi di partecipae ad un concorso/gioco che allora indicevano ogni sabato mattina, un gioco che riguardava il dover scrivere un racconto rispettando 2 regole. La prima regola era quella che una professoressa di lingua italiana dava una parola come tema. Ad esempio il sabato che partecipai io la parola era PAURA. E quindi bisognava scrivere un racconto sulla paura. Però la seconda regol è che questo racconto non doveva superare un tot. di parole… 60 parole mi sembra… non ricordo bene, sono passati tanti anni… Insomma scrivo il racconto seguente.
 
Il bambino nacque ed ebbe paura dell’aria, della luce;

il bambino divenne ragazzo ed ebbe paura degli altri, dell’amore.
Il ragazzo divenne uomo ed ebbe paura, della responsabilità, della famiglia, del lavoro, di invecchiare…
L’uomo divvenne un anziano, ed ebbe paura di morire.
Paura? Crescere.
 
Non avrei mai pensato di vincere con una cavolata simile… e invece vinsi e così mi arrivò a casa un pacco con un sacco di libri!!!!! Tantissimi libri!!!! che tutt’oggi non sono ancora riuscita a leggere…
Che emozione forte che fu quell’esperienza; più che per i libri, l’emozione fu ovviamente per il fatto che qualcuno aveva apprezzato quello che io avevo scritto…
E in quel momento ho pensato: "forse aveva ragione al mia maestra quando mi diceva che sarebbe stato bello e importante tenere un diario" ….
E oggi che rileggo di questa esperienza concordo ancora di più 🙂
un saluto a tutti 🙂  
 
 
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9 Risposte to “Caro diario”

  1. kιsskιss 26 novembre 2009 a 19:44 #

    Che bello questo post 🙂 sono quelle cose personali che leggendole ti fanno rivedere te stessa.Sai Anto io non ho mai avuto un diario. O meglio ne ho 2 ancora ben conservati, entrambi regali (io non avrei mai comprato un diario xkè non ho mai voluto possederne uno) e sono proprio quelli, come dici tu, belli, disegnati e con il lucchetto inutile ahahahah Sono lì messi in un angolino del mio armadio completamente vuoti, addirittura con le pagine ormai ingiallite dal tempo.Ad essere sincera in mezzo ad uno ho messo delle lettere che mi scrisse un ragazzo ai tempi delle medie. Non ti racconto la storia xkè è stranissima ahahahahahah però sin da allora le misi lì un pò x nasconderle ma anche x non perderle e sono rimaste là in mezzo.Come ti dicevo non ho mai voluto scrivere un diario, forse x paura che qualcuno lo potesse leggere. Però non x questo non scrivevo. Casa mia è piena di fogli e foglietti con frasi, pensieri. In mezzo ai libri, nascosti nei posti più disparati. Scrivevo ovunque in vecchie agende, quaderni… ma anche adesso… mi viene un pensiero in mente e lo scrivo… come voler "fissare" quel particolare momento, voler mettere quell’emozione impressa su una superficie x sempre. In modo da poterla rileggere anche dopo anni e "riviverla".Però vedi non è strano? Non ho mai voluto tenere un diario personale ed ora mi metto qui a pubblicare le mie cose su un blog, dove possono leggere tutti. Me lo chiedo spesso… ma non mi sono mai sforzata più di tanto nel cercare una risposta.Le stranezze della vita.. 🙂 Mi è sempre piaciuto scrivere e sfogarmi con la scrittura, a volte anche esagerando… ma anche quella, nel bene o nel male, è una mia caratteristica.Un bacione Anto

  2. La iℓa 26 novembre 2009 a 20:07 #

    Complimenti, davvero.. sintetico, conciso ma.. così preciso e diretto al bersaglio!Anch’io scrivevo il diario segreto.. con il tempo ne ho accumulati un po’.. sono ancora tutti in un cassetto, insieme a un incredibile mix di cose scritte, indirizzi, citazioni, biglietti d’auguri, persino i palloncini del mio 18° compleanno e le ali d’angelo della recita dell’asilo.. 🙂 ..e qualche mese fa li ho ripresi in mano.. sfogliati e riletti.. ed è stato davvero bello.. per nulla imbarazzante, anzi.. e riportare alla mente alcune pagine – dimenticate – pregne di emozioni, me le ha fatte un po’ rivivere.. passaggi che mi sfuggivano sono tornati a chiarire il quadro del periodo.. li ho persino letti a una persona che ne faceva parte.. ed è stata una grande sorpresa.. dopo tanti anni.. Credo che chiunque ne senta il bisogno debba scrivere, per se stesso.. scrivere fa bene.. scrivere scarica, chiarisce, aiuta a mettere a fuoco, elaborare, leggersi dentro.. e – a distanza di tanti anni – a capire tante cose.. a rivedersi guardandosi indietro.. e capire come si è arrivati fino a lì..Scrivere – anche solo per sè – fa bene.. e vorrei tornare a farlo.. ne sento l’esigenza.. :)..e ancora complimenti per la tua composizione.. davvero davvero bellissima.. 🙂

  3. _23 26 novembre 2009 a 20:10 #

    Bellissimo questo intervento Anto!! Io ho tenuto regolarmente una sorta di diario …. in realtà era come un resoconto delle mie giornate, senza troppa intimità se devo dirlo francamente, anche perchè non ho mai avuto una vita così intensa da doverci scrivere i racconti. Comunque credo sia vero che scrivere è importante, almeno per me lo era, tant’è vero che avevo voluto provare a non tenere più il diario, ma ho avvertito la necessità di scrivere qualcosa qui nel blog, perchè penso che tenersi tutto per sè e nascondere i propri pensieri sia altamente nocivo alla salute. Bella quella cosa che hai creato, mi piace un sacco!! Per finire, volevo lanciare una provocazione …… Io comincio a pensare che si scriva nei blog perchè si ha bisogno di essere ascoltati, (altrimenti si sarebbe potuto tranquillamente continuare a tenere dei diari segreti ……) voi che ne pensate?? Un bacio

  4. David Ryan 26 novembre 2009 a 20:55 #

    nono …. il mio diario era pieno di cazzate tipo inter merda ( lo penso ancora ! ) e di note che mi faceva la maestra ! questo alle elementari .alle superiori avevo un diario , ma solo i primi due anni mi pare …. dopo mi ha scocciato avere il diario .che dire anto , complimenti per il tuo post e per la tua storiella .pensandoci sono piu’ portato a custodire bilietti d’auguri e cose che mi ricordano qualcosa , o mglio , qualcuno .ho ancora gli scontrini di un bar …. tempo fa andai a fare colazione con una tipa che mi piaceva , sullo scontrino c’e’ scritto : with liv , ahahaha la tipa e’ uguale a liv tyler !! ecco … sono piu’ propenso a conservare qualcosa a cui tengo. ziao

  5. Carlo 26 novembre 2009 a 21:33 #

    Il Diario dei maschi lo ricordo sempre come quello per segnare i compit e gli avvisi e di solito era pieno di personaggi, supereroi, motori…Dopo divenne agenda piena di appuntamenti…Oggi notebook..Ma mai libro di pensieri segreti o di racconti…Il Diario Moderno potrebbe essere il Blog.Buona serata e complimenti per il racconto…in stile Blu Notte! PAURA EHHHHHH! Ahahaha!Da Carlo.

  6. MENA 26 novembre 2009 a 22:51 #

    Non ho mai tenuto un diario…sono una persona molto riservata e molto gelosa della mia privacy, anche in famiglia…Poi da piccola avevo la mia prima sorella che sbirciava continuamente e mi prendeva in giro in modo scherzoso, ma a quell’età si capisce che ogni scherzo diventava un dramma…Così con il tempo ho continuato a non avere un diario…una cronologia degli eventi….Ma adesso con il blog ho rivalutato molto questa specie di diario seppure virtuale….E’ bello racchiudere i pensieri in questo scrigno e lasciarli lì inalterati dal tempo che passa…..Ciao, bellissimo post…un bacio ….Mena

  7. Michele 26 novembre 2009 a 22:57 #

    Mah…io non posso avere un dario perchè mia madre non si sa fare i cazzi suoi,e se lo leggono tutti a che serve avere un diario "personale"?Preferisco il blog,perchè nella mia famiglia solo io e mia sorella abbiamo un minimo di dimestichezza col pc.Oppure a volte è proprio a mia sorella che le dico le cose,lei sa tutto di me,forse mi conosce anche meglio di me stesso :DPerò il problema è che nel blog non puoi scrivere di cose molto personali,se non lo vuoi far leggere a tutti.Tipo io non posso scrivere cose tipo "TIZIA TI AMO",perchè se Tizia passa dal tuo blog ci fai una figuraccia enorme,mentre nel diario tutte stecose le puoi scrivere 😀 (Anche se poi ci fai una figuraccia con tua madre XD)

  8. Paola 27 novembre 2009 a 11:53 #

    Non ho mai tenuto un diario… da grande l’agenda, per gli impegni e altro…però, devo confessarti che ho avuto sempre un ottima memoria…anche se le pagine scritte rimangono e a volte, mancano…ti abbraccio… e grazie per qusto tuo spaccato di vita tua…buon fine settimana…

  9. gaia 30 dicembre 2009 a 16:52 #

    Mamma che bello questo post!!!ti giuro che mi sono emozionata e rivista moltissimo in ciò che hai scritto!!!!io ne ho tantissimi di diari di quando ero piccola…o meglio anche grandicella, perchè ho continuato a scirverci fino tipo ai 17-18anni!!!Li tengo tutti ben custoditi..!!!A differenza tua però i miei erano quaderni con la spirale a lato, era più semplice girare le pagine x scriverci, in qualunque posizione e poi mi ricordo che mi stava fatica prendere quelli col lucchetto..Ogni tanto mi meto a rileggerli anche io e rido…in maniera autoironica e forse anche maliziosa in parte x ciò che ho scritto..ma non lì strapperei mai…ci tengo troppo…lì dentro ci sn io, la mia vita, particolari che magari, forse nemmeno ricorderei così bene, se non fossero scritti lì!!!!Ora c’è il blog, ho sempre sentito il bosogno di sfogarmi e scrivere credo sia uno dei mezzi migliori x farlo!!complimenti ancora..a presto!!Gaia

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